Guarda l'intervista di Fattitaliani a Giuseppe Stoppiglia. Il libro PIANTARE ALBERI, COSTRUIRE ALTALENE (Edizioni Diabasis, pagg. 256, € 12,00) presenta la raccolta di lettere e articoli di Giuseppe Stoppiglia apparsi sulla rivista «Madrugada» dell'Associazione culturale Macondo,
come riflessione e sguardo attento sulla realtà che ci circonda. Con
partecipazione, grande fede e passione umana, l'autore affronta le
questioni più scottanti del nostro tempo: l'integrazione culturale, la
violenza, i conflitti, la politica, il ruolo della religione, proponendo
sempre una soluzione o comunque intuendo la possibilità di una "terza
sponda del fiume". L'occhio lucido e disincantato di chi ha vissuto una vita al servizio degli altri, lascia qua e là spazio a momenti più intimi, in cui si affidano alla pagina ricordi e testimonianze vissute con umiltà e saggezza, senza proporsi mai come exemplum, quanto piuttosto nel tentativo di condivisione con il prossimo. Fattitaliani a Genk ha incontrato e intervistato l'autore che ha parlato di altre sue due pubblicazioni.
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sabato 9 febbraio 2013
martedì 5 febbraio 2013
Fattitaliani a Genk: intervista a don Gregorio Aiello, Missione Cattolica Italiana
Guarda l'intervista di Fattitaliani a don Gregorio Aiello. Responsabile della
pastorale delle comunità italiane di tutto il Limburgo, don Gregorio Aiello è arrivato dalla Calabria sette anni fa: a Fattitaliani il sacerdote spiega di collaborare con i preti fiamminghi per la pastorale di tutte le persone che vivono nel territorio, non solo dunque per gli italiani. Lo abbiamo incontrato domenica 3 febbraio durante la 35.ma giornata della vita che è stata festeggiata con una solenne celebrazione eucaristica concelebrata dai preti operai Giuseppe Stoppiglia e Gaetano Farinella: nel corso della Messa sono state raccolte delle offerte per le adozioni a distanza.
Food & the City, a Genk Fattitaliani intervista Peppe Giacomazza, chef del ristorante La Botte: "Mai dimenticare da dove si viene"
"È incredibile!", ci dice un cliente affezionato de "La Botte" ristorante di Genk gestito da Peppe e Gaspare Giacomazza,
in cui Peppe è anche lo chef. Anche in una città belga di lingua
olandese situata nella regione fiamminga delle Fiandre, secondo comune
della provincia del Limburgo, la cucina italiana si fa onore attraverso
l'esperienza, la professionalità e l'entusiasmo di un giovane originario
di Siculiana (Agrigento). Nato e cresciuto a Genk, sposato e con due
figli, Peppe Giacomazza
non dimentica mai le proprie origini e anzi fa di questo un punto di
forza e di garanzia del suo mestiere, all'insegna della genuinità e
bontà dei prodotti. Fattitaliani è andato a trovarlo, ha assaggiato le delizie della sua cucina e lo ha intervistato.
Fra l'altro, Giacomazza è diventato una vera e propria "star" della tv
culinaria perché conduce un programma sulla cucina italiana sulla tv
belga Njam Tv.
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