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Giunta alla quarta edizione, la manifestazione "Vivi la tua fiaba" il 28 e 29 luglio 2014 ospiterà centocinquanta personaggi di fantasia grazie a genitori e bambini che insieme si mettono in gioco, nel paese di Altidona che per l'occasione assume l'aspetto di un castello incantato, per vestire i panni degli eroi delle fiabe che da sempre fanno sognare non solo i piccini. Sono circa 20 le fiabe che vengono rappresentate nel centro storico: accade dunque per magia che Biancaneve si commuove vedendo danzare la Bella e la Bestia, che Capitan Uncino scherza con Pippi calzelunghe, gioca con la polvere magica di Trilly e davanti alla zucca trasformata in carrozza di Cenerentola spera che ogni sogno possa diventare realtà. “Altidona… vivi la tua fiaba” è organizzata dall'Associazione "Il Grillo Parlante" con la collaborazione dell’Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona, per donare un sorriso ai bambini che sono nel posto che meno gli appartiene: un letto di Ospedale. Grazie ai fondi che vengono raccolti direttamente, durante la manifestazione, da rappresentanti dell’Ospedale Salesi negli anni sono stati finanziati numerosi progetti tra i quali: l’acquisto di un defibrillatore per il reparto di Neonatologia e uno per il reparto di Oncologia Pediatrica. Fattitaliani ha intervistato Enrico Lanciotti, sindaco della cittadina marchigiana.
fattitaliani.it/
magazine
sabato 26 luglio 2014
"Vivi la tua fiaba" ad Altidona. Fattitaliani intervista il sindaco Enrico Lanciotti: tanta voglia di stare insieme e attenzione verso i più deboli
martedì 22 luglio 2014
Posso fare il varietà, dopo The Voice il 1° singolo di Emanuele Lucas. L'intervista di Fattitaliani: nella musica il mio mondo
Il
21 luglio è uscito su iTunes il brano Posso
fare il varietà di Emanuele Lucas dal sapore “retró”, colore fresco, moderno, e
innovativo. Una fusione tra le atmosfere e i suoni del varietà
televisivo e le sonorità Pop-Dance contemporanee. Una
swing-dance che l'artista dedica a Raffaella Carrà, come icona di un
modo specifico di intendere la televisione e il talento.
Inizia
così un nuovo percorso artistico per il cantautore salentino,
conosciuto nel team Carrà della prima edizione di “The Voice of
Italy”, ma nato come interprete e performer. Da sempre diviso tra
teatro, TV e Live-show al fianco di grandi nomi - tra cui Battiato
(“Ottocento”), Pippo Baudo (“Novecento” su Rai3), Maurizio
Costanzo (“Mille lire al mese”) e Corrado Tedeschi (“Le
Relazioni Pericolose”) – finalmente ci conduce in un mondo che
lui stesso ha scritto, aspettando l’uscita – in autunno – del
prossimo singolo. Da qui inizia l'intervista di Fattitaliani.
Il singolo previsto per l'autunno in che cosa somiglierà a “Posso fare il varietà” ?
Il singolo che uscirà in autunno sarà ben diverso da “Posso fare il Varietà”. Sarà moderno, Pop-Rock, gli arrangiamenti saranno più internazionali, suoni ricercati per il mio sound ma anche tanto spazio agli strumenti classici, come i violini, rigorosamente veri, ad esempio, i fiati di “Posso fare il varietà” non sono campionati… Devo dire che ho la fortuna di collaborare con Michele D’Elia il mio direttore artistico che è l’arrangiatore di tutti i miei brani e nonostante la differenza di stile che potrà esserci col prossimo singolo si percepirà lo stile nel suo modo di arrangiare e di creare il mio “sound”.
Il titolo e lo spirito del brano in che misura e termini ha a che vedere con la tua esperienza a “The Voice”? Avevo bisogno di “uscire”, a distanza di un anno dalla mia partecipazione a The Voice (anno nel quale ho lavorato veramente tanto al mio progetto, attraverso una ricerca continua e anche difficile), con un brano che poteva fungere da collante tra il The Voice e il mio progetto, e volevo farlo in modo ironico, fresco, nostalgico, televisivo e ho scritto questo pezzo dopo aver incontrato Raffaella in relax, davanti ad un caffè…
Pure tu “fissato” con la Carrà...? (ride, ndr) Io non sono fissato con la Carrà, semplicemente ho potuto conoscerla da vicino, lavorarci ed è stato molto formativo sia a livello umano che professionale… mi ha dato tantissimo coraggio e forza… e credimi che per noi giovani, in questo momento, ce ne vuole veramente tanta…
Lo spettacolo di “The Voice” è stato piacevole; però, come già avvenuto lo scorso anno, la vincitrice è snobbata dalle classifiche. Non credi che vada cambiato qualcosa? Credo che The voice sia un programma di alto livello ma secondo me ci sono troppi talenti nella stessa edizione! La gente non riesce ad affezionarsi agli ai cantanti, ma il Format è così e ci sono degli obblighi, non credo che The Voice si possa modificare. Credo però che indipendentemente da quello che possa darti un talent, bisogna lavorare su se stessi e pure tanto ed è quello che sto provando a fare.
Come showman sai benissimo che sarà difficile destreggiarsi fra diversi generi e modi di fare spettacolo... in che maniera ti orienterai nelle scelte che farai? Pronto anche a dire “no”? Per ora non ci penso, nel senso che il mio obiettivo è fare musica, proporre il mio mondo. I miei pezzi parlano della mia vita, delle mie sensazioni, cerco di farlo in modo onesto e non voglio precludermi un tipo di carriera piuttosto che un altro, valuterò le proposte che mi arriveranno, anche in modo istintivo, sempre se mi arriveranno, anche perché, quello ho raggiunto finora l’ho raggiunto con tanto lavoro e sacrifici… della serie:” Non mi ha mai regalato niente nessuno”, a me piace lo spettacolo, a tutto tondo e se dovessi immaginare un mio concerto non lo immaginerei solo con una Band ed un microfono, ma dinamico, “poliartistico”, ben strutturato… Farei dei concerti-spettacolo. Giovanni Zambito.
lunedì 21 luglio 2014
Teatro Greco di Siracusa, Aida record per l'allestimento di Enrico Castiglione
Aida batte Aida. Enrico Castiglione batte Enrico Castiglione. Dopo il sold out e il successo trionfale della prima, un’accoglienza se possibile ancor più eclatante ha premiato la seconda rappresentazione del nuovo allestimento firmato dal grande regista e scenografo di origini siciliane. A lui si deve uno spettacolo di altissima qualità che ha portato alle stelle l’entusiasmo degli spettatori accorsi al Teatro Greco di Siracusa, decretando nuovamente il tutto esaurito per la bellissima produzione realizzata dal Festival Euro Mediterraneo. Come alla prima, un’interminabile ovazione finale di venti minuti ha salutato la compagnia, l’orchestra, il coro, lo staff, riuniti sul palcoscenico millenario del colle Temenite: oltre 250 persone guidate con mano sicura e grande determinazione dal maestro Castiglione, metteur en scene di fama internazionale, che ama le sfide più difficili e soprattutto vincerle.
mercoledì 16 luglio 2014
Roma Fringe Festival 2014, a Silvio Barbiero il Premio Miglior Attore. L'intervista di Fattitaliani: "io e il mio personaggio, un'ineluttabile attrazione fisica"
É stato assegnato a Silvio Barbiero il Premio Miglior Attore del Roma Fringe Festival 2014. L'attore, padovano di adozione, è stato premiato da Luciano Melchionna per la sua magistrale interpretazione di Groppi d'amore nella scuraglia, testo di Tiziano Scarpa. Già nel 2011 Silvio Barbiero, con lo stesso testo, è arrivato in finale al Premio Off promosso dallo Stabile del Veneto. Un testo, dunque, che sta dando tante soddisfazioni alla Compagnia Carichi Sospesi di Padova. È questa la produzione che ha investito nella bellezza di questo spettacolo che continua a riscuotere successo in diversi teatri d'Italia.
martedì 15 luglio 2014
Sessantotto Village di Roma, dal 19 al 26 luglio la mostra di Cristiana Di Meo. La gallery
Ad
allietare le serate del Sessantotto Village, dalla recente apertura
in Via Nomentana angolo viale Kant, ecco che da Sabato 19 aprirà la
mostra all’aperto dell’artista Cristiana di Meo. Fino al 26 di
Luglio dalle 19 alle 2.00 sarà possibile visitare gratuitamente lo
spazio.
Classe
1982, Cristiana di Meo, trova la sua sintesi espressiva nella pittura
e più in particolare nell’acrilico su tela.
Una
vera propria esplosione di colori, nei suoi quadri, in cui figure
correlate in un caos ordinato cercano di definire concetti e realtà
del panorama contemporaneo. Artista poliedrica, in continua fase di
sperimentazione per ciò che riguarda generi e materiali, passa dalla
tela al restyling di materiali e oggetti di uso comune. Tra le sue
opere più creative ecco le teste di polistirolo in stile glam.
“La
condizione dell’uomo moderno, connesso ma solo. L’amore e la
paura che ne consegue. Le disparità e le disuguaglianze tra generi,
i diritti delle minoranze, il sesso e l’identità sessuale.
Insomma, tutto ciò che mi colpisce, che vivo sulla mia pelle o che
vivo attraverso i racconti degli altri.” Questi i concetti cardine
che ispirano i quadri della giovane artista.
Tra
le mostre ricordiamo “
Io vs me” presso Ristorart, “I am” presso galleria Rosso
Cinabro del Marzo 2010 e “Cibo, arte, djset in terrazza” presso
Osteria degli Artisti, solo per citarne alcune.
Sessantotto
Village
E-book: «A Testa in giù», 12 racconti di Raffaella Formillo. L'intervista di Fattitaliani: "Guardare indietro aiuta ad andare avanti"
Dopo l’esordio con Tè alla Fragola, Raffaella Formillo, psicoterapeuta scrittrice, invita a guardare il mondo «A Testa in giù» attraverso una raccolta di dodici racconti brevi tenuti insieme da uno stratagemma letterario e pubblicati in formato e-book dalla casa editrice indipendente VandA. Due bambini, una donna abbandonata, un internato, un ladro, un bombolaio e un tassista, sono alcuni dei personaggi di queste storie sbagliate, cattive, ingenue, folli e romantiche.
lunedì 14 luglio 2014
Musica, i DQuadro rifanno "O Mama Mama" con un rap latino e la partecipazione di Fer Orea. L'intervista di Fattitaliani
Dopo il successo ottenuto in Spagna con il singolo "Locura" arriva anche in Italia “O Mama Mama” il nuovo singolo dei Dquadro featuring DJ Fer Orea disponibile in tutti i digital store (video). Dopo il risultato ottenuto nel 2013 in Spagna, con il singolo "Locura", in collaborazione con il Dj Fer Orea, i Dquadro decidono di bissare, con un nuovo brano caratterizzato da sonorità internazionali con una forte influenza latina.
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